Quando un gesto capace di salvare gli esseri umani comincia anche a distruggerli?
Prometeo è stato incatenato a una roccia per aver consegnato agli esseri umani qualcosa che non doveva appartenergli. Attorno a lui si radunano dèi, creature e uomini che cercano di capire se ciò che ha fatto sia stato un dono o una colpa. Ma Prometeo non ritratta. Non chiede perdono. Continua a sostenere che senza quel gesto gli esseri umani sarebbero rimasti creature cieche, incapaci di trasformare la propria esistenza.
Questo Prometeo attraversa il mito non come racconto lontano, ma come una vicenda concreta e fisica, in cui il “fuoco” smette di essere un’immagine astratta ed è in grado di modificare il rapporto tra i corpi, la conoscenza, la paura e il potere.
Attorno a Prometeo si muove una comunità che cambia progressivamente sotto gli occhi dello spettatore: i gesti si interrompono, i contatti si trasformano, ciò che prima univa comincia lentamente a separare. La tragedia non segue così soltanto la punizione di un ribelle, ma il prezzo di un progresso che promette libertà e allo stesso tempo introduce una frattura irreversibile nel modo di vivere degli esseri umani.
di Eschilo
traduzione e regia Filippo Renda
cast in definizione
disegno luci Fulvio Melli
progetto sonoro Tia Airoldi
responsabile di produzione Susanna Russo
produzione Manifatture Teatrali Milanesi
durata: in allestimento
Biglietti disponibili online: intero € 30; convenzioni € 24; under 30, over 65 e università € 17
Biglietti disponibili in cassa: vedi le tariffe
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Tel. 02 86 45 45 45
Mail biglietteria@mtmteatro.it
Invito a teatro Manifatture Teatrali Milanesi
Dal 16/02/2027 al 28/02/2027
Teatro Litta - corso Magenta 24, Milano