Il sognatore è un fantasma che crea e disfa storie nella sua testa.
La solitudine è il motore della sua immaginazione e lo porta a vagare di notte, cercando incontri che possano nutrire la sua fantasia. Vive così intensamente le sue allucinazioni da non riuscire ad aprirsi agli altri, terrorizzato dallo scontro con la realtà, a quelle dinamiche che lo obbligherebbero a mettere in discussione il suo mondo immaginario.
L’incontro con Nasten’ka arriva per caso, in una notte bianca che si confonde con il giorno. Di fronte a questo sentimento autentico la timida fantasia si mostra per quello che è: “Schiava di un’ombra, di un’idea”. Perché anche la più elaborata delle allucinazioni non può competere con la vita che esplode. I due vivranno quattro notti che cambieranno le loro vite, assaporando per la prima volta la consistenza della realtà e l’adrenalina del presente.
Costruito sullo scheletro del racconto di Dostoevskij ma con un respiro più contemporaneo, lo spettacolo esplora i disequilibri dell’intimità e il bisogno estremo di essere visti e riconosciuti: la difficoltà di stare nel presente è il grande tema, in un viaggio intimo alla ricerca di un istante di autentica felicità.
età consigliata dai 14 anni
durata 60 minuti
Parole chiave: Solitudine, Sogno e realtà, Incontro
da Fëdor Dostoevskij
ideazione e regia Stefano Cordella
drammaturgia Elena C. Patacchini
con Diego Finazzi e Alma Poli
disegno luci Fulvio Melli
scene e costumi Francesca Biffi
staff tecnico Ahmad Shalabi e Marco Meola
responsabile di produzione Susanna Russo
produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Orari, costi e formule di abbonamento
Spettacolo disponibile anche in serale
10/03/2027
Teatro Litta - corso Magenta 24, Milano