L’Iliade è uno dei pilastri della letteratura occidentale.
Nei suoi versi sono racchiusi insieme l’archetipo e il paradigma del nostro sentire, i fondamenti della nostra cultura. È l’origine da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni e la nostra storia. È il coraggio delle parole, il loro senso più vero, più puro, il peso del logos di fronte alla perdita di significato che ogni giorno racconta il nostro tempo.
È il luogo dell’anima dove ogni parola diventa argomento e ogni verso una storia, l’antico che si fa contemporaneo, l’ancestrale che si incarna nel tempo nuovo. È la coscienza rivelata del silenzio. Non solo, quindi, la cronaca della prima grande guerra di cui abbiamo notizia, ma il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità.
Ascoltare l’Iliade davanti a un moderno cantore vuol dire ripercorrere quel filo che collega mito, epica, narrazione e presente. I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo. E l’amore e l’odio che Omero cantava, le gesta dei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi con la stessa potenza dirompente e il loro essere sentimenti assoluti. L’umanità del mito dunque, di cui ancora oggi ognuno di noi è intriso fino al midollo.
Da lì infatti veniamo tutti. Per questo sentiamo l’urgenza di raccontare questa storia straordinaria. Per unirci in un rito antico come il tempo e rispondere alla domanda che da sempre ci muove: cos’è, alla fine, Troia per noi?
età consigliata dai 13 anni
durata 60 minuti
Parole chiave: Mito, Coraggio, Sentimento
da Omero
progetto, regia e interpretazione Corrado d’Elia
produzione Compagnia Corrado d’Elia
Orari, costi e formule di abbonamento
09/02/2027
Teatro Leonardo - via Ampère 1, Milano