Aspettando Godot è una delle opere più emblematiche del teatro del Novecento.
Due uomini, Vladimir ed Estragon, attendono qualcuno che non arriva mai: Godot. In questo tempo sospeso, fatto di attese ripetute, dialoghi frammentati e azioni circolari, si costruisce un universo scenico in cui il senso sembra continuamente sfuggire.
La messinscena di Laura Angiulli restituisce la struttura essenziale del testo beckettiano, in cui l’azione è ridotta al minimo e la parola diventa materia instabile, oscillante tra comicità e disperazione. L’attesa si trasforma così in condizione esistenziale, più che in evento narrativo.
Considerato uno dei testi fondativi del teatro contemporaneo, lo spettacolo valorizza la dimensione ritmica e la precisione quasi musicale del dialogo beckettiano. Il lavoro si concentra sul vuoto, sull’attesa e sulla fragilità del linguaggio: elementi che diventano strumenti per interrogare il presente e la condizione umana, in una scena essenziale dove la parola e il silenzio hanno lo stesso peso.
Un’opera che si presta in modo particolare a un pubblico giovane stimolando una riflessione sul tempo, sull’identità e sul senso dell’attesa nella vita contemporanea.
età consigliata dai 16 anni
durata 120 minuti ca.
Parole chiave: Attesa, Assurdo, Incertezza
di Samuel Beckett
copyright Éditions de Minuit
traduzione Carlo Fruttero
con Giovanni Battaglia, Ruggero Francesco Oscar Dondi, Massimo Verdastro, Antonio Speranza, Antonio Torino
regia Laura Angiulli
scene Rosario Squillace
disegno albero Antonello Scotti
realizzazione albero KoineLab
luci Cesare Accetta
direzione tecnica Lucio Sabatino
assistente Luca Cristiano
foto Matteo Magnoni
produzione Galleria Toledo
La commedia Aspettando Godot di Samuel Beckett è rappresentata in Italia dall’Agenzia D’Arborio 1902 srls
Orari, costi e formule di abbonamento
Spettacolo disponibile anche in serale
19/03/2027
Teatro Litta - corso Magenta 24, Milano